Nel lockdown la casa è stata più pericolosa del CoVid-19 per i bambini
Una revisione dei dati di accesso al pronto soccorso pediatrico del Policlinico di Padova nel periodo tra l'8 marzo ed il 20 aprile ha dimostrato un netto incremento degli incidenti domestici che hanno coinvolto minori rispetto allo steso periodo dell'anno precedente.
Sono stati identificati i danni (trauma, avvelenamento, ustioni e corpi estranei nel tratto respiratorio/gastrointestinale o in orecchio/naso/gola) in bambini al di sopra dell'anno di vita. Il numero totale di accessi per incidenti domestici è stato 178 durante il lockdown e 148 nel stesso periodo del 2019; il numero totale di ricoveri in ospedale per incidenti domestici è stato rispettivamente di 20 e 4. Si sono registrati 11 ricoveri su 148 accessi per trauma, 4/14 per avvelenamento, 2/12 per ustioni e 3/24 per corpi estranei. Nello stesso periodo sono giunti all'osservazione 8 casi confermati di CoVid-19, di cui 6 hanno richiesto il ricovero.
Pur nella esiguità del campione afferente da un solo centro sembra necessario aprire una riflessione su quanto l'isolamento forzato di questo periodo abbia portato ad un aumento del rischio di incidenti a cui il primo provvedimento utile per limitare questi eventi è una giusta considerazione preventiva dei fattori di rischio che possono colpire soggetti in questa fascia di età.



