E' già finita l'epopea degli eroi
Già si intravedono le prime avvisaglie del tramonto dell'epopea degli "eroi", sta per finire l'ubriacatura popolare delle lodi agli angeli medici e infermieri e si alzano in volo i primi avvoltoi. Contro gli spot che iniziano a pubblicizzare tutele legali contro ipotetici responsabili di casi di mancata assistenza o responsabilità per danni legati al contagio da coronavirus, l'ENPAM a firma del Presidente Oliveti ha inviato un esposto all'Autorità Garante della concorrenza e del mercato in cui si definisce l’operazione commerciale un “vero sciacallaggio”, lamentando il carattere scorretto e ingannevole del messaggio.
“Nel momento più drammatico dell’emergenza sanitaria, i medici, i paramedici e tutte le persone che, a rischio della propria salute e di quella dei loro cari, sono in prima linea a combattere contro l’epidemia, devono affrontare oltre al virus un altro nemico, subdolo e pericoloso – continua Oliveti –. Non bastano i turni massacranti e l’essere costretti a svolgere le più diverse mansioni per salvare vite umane, spesso senza mezzi idonei e in lotta contro una malattia su cui la scienza ancora non ha certezze circa le cause e i rimedi”.
L’ENPAM ha inoltre annunciato che adotterà ogni ulteriore iniziativa di tutela dei propri iscritti, sia in sede assicurativa sia in sede giudiziaria, contro ogni forma di abuso nei confronti della categoria.



