Ultimi aggiornamenti sull'epidemia: isolato allo Spallanzani il genoma virale

Mentre aumenta in Cina e nel resto del mondo il numero dei contagiati e dei decessi, di cui il primo fuori dalla Cina ha colpito un cittadino filippino proveniente però da un viaggio nella provincia epicentro dell'epidemia, ha destato scalpore e interesse l'isolamento del genoma virale del coronavirus ottenuto dal reparto di Virologia dell'Ospedale Spallanzani, dove l'equipe della dottoressa Capobianchi ha ottenuto l'isolamento, la coltura e successivamente la definizione del genoma virale ottenuto dai due casi di cittadini ricoverati per confermata infezione da coronavirus.

Questo importante risultato che dimostra ancora una volta l'alta professionalità dei nostri ricercatori, consentirà di meglio comprendere le caratteristiche, le modalità di riproduzione, di contagio e quindi di conseguenza approntare meccanismi di difesa, compreso un nuovo vaccino.. Nel frattempo 'ieri è partita la missione aerea che consentirà il rimpatrio degli italiani presenti a Wuhan, oggi dovrebbe essere di ritorno l'aereo che, attrezzato con personale medico e strumentazioni e mezzi di contenimento idonei, atterrerà all'aeroporto di Pratica di Mare da dove i passeggeri verranno trasferiti in alcuni locali appositamente attrezzati presso la Cecchignola e che li ospiterà per un periodo di quarantena di 14 giorni.

Sul fronte clinico, il bollettino medico dello Spallanzani definisce "discrete" le condizioni dei due casi confermati, mentre rimangono in osservazione circa 20 soggetti presentatisi spontaneamente nell'ospedale per sintomi sospetti, ma nessun caso è stato ad oggi confermato e anche il lavoratore alberghiero, impiegato presso l'albergo Palatinus dove avevano soggiornato i due viaggiatori, è in via di dimissione, essendo stata esclusa qualsiasi infezione da coronavirus.

Riportiamo le tabelle con gli ultimi dati aggiornati al 2 febbraio compresa una nuova tabella che descrive la diffusione del virus nelle varie provincie cinesi. i dati vengono al solito dall'OMS.